Le applicazioni Promat riguardanti i metalli non ferrosi

I metalli non ferrosi più comunemente usati sono alluminio, rame, piombo, zinco, nichel, titanio, cobalto, cromo e altri metalli preziosi. Il più diffuso di tutti questi metalli non ferrosi è l’alluminio e in questo settore Promat fornisce senza dubbio la più ampia gamma di prodotti per l'isolamento termico disponibile sul mercato. Siamo il fornitore leader a livello mondiale di isolanti in silicato di calcio e microporosi, entrambi ampiamente utilizzati per ottimizzare il consumo di energia nella produzione e lavorazione dell'alluminio.
Alluminio – nuovo e riciclato
La produzione di alluminio primario da allumina è un processo elettrolitico ad alta intensità energetica che si svolge ad una temperatura di circa 960 °C. Un isolamento di qualità è essenziale per garantire che il processo sia il più efficiente ed economico possibile.

La produzione di alluminio secondario da rottami riciclati consuma meno del 5% dell'energia necessaria per produrre l’alluminio primario. L'apparecchiatura è comunque isolata secondo i più alti standard per ottimizzare l'economia di processo.

L’alluminio è il metallo naturalmente più abbondante nella crosta terrestre, ma sorprendentemente non è tra i materiali oggi più riciclati, venendo dopo l’acciaio e la carta. Tuttavia il recupero dell’alluminio per il riciclaggio non è solo economicamente importante, ma anche efficiente dal punto di vista energetico ed ecologicamente sano.

Su un totale stimato di 700 milioni di tonnellate di alluminio prodotte dall’inizio della lavorazione commerciale iniziata negli anni 80 del XIX secolo, circa il 75% è utilizzato ancora oggi come materia prima secondaria.

Promat nella produzione di alluminio
La gamma Promat di soluzioni refrattarie e isolanti all’alta temperatura offre benefici in tutte le molteplici fasi di produzione e lavorazione dell'alluminio. La resistenza termica costante, la bassa conducibilità e l’elevata stabilità termica, per non parlare dell'integrità strutturale sono solo alcune delle proprietà che possono essere raggiunte tramite le soluzioni Promat. Offriamo soluzioni su misura in grado di contribuire non solo alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, ma anche ad un aumento dell’efficienza produttiva e della durata del servizio, nonché a minori costi di manutenzione.

 
Le sfide per l'isolamento utilizzato nella produzione e lavorazione dell'alluminio
  • Gestione termica, controllo delle perdite di energia, ottimizzazione del controllo di processo.
  • Il miglior controllo possibile della perdita di calore.
  • Resistenza agli shock termici.
  • Non-combustibilità.
  • Progettazione per il funzionamento in continuo ad alta temperatura senza deterioramento. La maggiore durata di isolamento senza ritiri eccessivi o altri deterioramenti delle prestazioni.
  • Facilità di installazione dei componenti isolanti.
  • Rapido ritorno degli investimenti per l'isolamento.

Promat può risolvere tutte queste sfide di progettazione.

Soluzioni applicative nella produzione di alluminio primario

La fusione dell’alluminio è il processo di estrazione dell'alluminio dal suo ossido, l’allumina. Viene generalmente effettuata attraverso un processo elettrolitico, pertanto una fonderia di alluminio utilizza enormi quantità di energia elettrica. L'alluminio primario è ricavato da celle o vasche elettrolitiche durante la riduzione elettrolitica dell'ossido di alluminio. Questo esclude additivi in lega e alluminio riciclato. Promat ha una vasta gamma di soluzioni di isolamento, anche per le fonderie di piccole e medie dimensioni. Siamo in grado di configurare soluzioni personalizzate in base alle specifiche esigenze di processo di ogni cliente.

Applicazioni Promat nella produzione e lavorazione dell’alluminio secondario

Il trattamento termico e la lavorazione dell'alluminio secondario a temperature fino a 1300 °C avvengono sia in forni discontinui sia in forni di trattamento continuo.
Celle di Riduzione Elettrolitica
La produzione di alluminio primario avviene in celle di riduzione elettrolitica in cui gli atomi di alluminio sono separati dagli atomi di ossigeno nella molecola di allumina. I sistemi di isolamento collaudati sono resistenti all’alluminio fluoruro, hanno alta integrità strutturale e conducibilità termica molto stabile in un vasto intervallo di temperature.

La soluzione Promat comprende
  • Refrattari a faccia calda sotto forma di mattoni refrattari PROMATON®.
  • Pannelli in vermiculite PROMACLAD®.
  • Lastre isolanti in silicato di calcio PROMASIL® .

I vantaggi:
  • Lunga durata, poca necessità di manutenzione e miglioramento dell’efficienza energetica.
Forno per la cottura del carbonio
I forni per la cottura del carbonio utilizzati per la produzione dell’alluminio primario preparano anodi cotti da utilizzare nel processo di elettrolisi dell’alluminio.

La soluzione Promat comprende
  • Refrattari a faccia calda sotto forma di mattoni refrattari PROMATON® e calcestruzzo refrattario PERMACRETE®.
  • Fibre per alta temperatura.
  • Isolanti microporosi per pareti MICROTHERM® PANEL e PROMALIGHT®.

I vantaggi
  • Lunga durata, poca necessità di manutenzione e miglioramento dell'efficienza energetica.
Forni di fusione e mantenimento
I forni di fusione e mantenimento preparano l'alluminio per il trasferimento al processo di affinazione e colata.

La soluzione Promat comprende:
  • Refrattari a faccia calda sotto forma di calcestruzzo refrattario PROMACRETE®.
  • Isolante in silicato di calcio PROMASIL®.

I vantaggi:
  • Lunga durata ed efficienza energetica.
Forno a induzione
I forni a induzione usano l'elettricità per scaldare i metalli a induzione fino alla loro temperatura di fusione. Sono utilizzati in applicazioni in cui un rigido controllo della colata è essenziale, come la fusione di cerchi in lega di alluminio.

La soluzione Promat comprende:
  • Pannelli in silicato di calcio strutturale DURASTEEL® e DURATEC® .

I vantaggi:
  • Efficienza energetica.
  • Isolamento termico ed elettrico.
  • Resistenza ai danni.
  • Resistenza continua alle alte temperature.